
Robert Wolders
- Recitazione
- 28 settembre 1936 – 12 luglio 2018 · a 81 anni
- Rotterdam, Netherlands
Robert Wolders was a Dutch television actor known for his role in the television series Laredo and appearing in series such as The Man from U.N.C.L.E., Bewitched, and The Mary Tyler Moore Show. He was married to Merle Oberon, and was the longtime partner of Audrey Hepburn.
Titoli più noti
Serie TV7.8Fantascienza e fantasyCommediaSamantha, una giovane strega, si sposa con un umano, il pubblicitario Darrin Stephens. La coppia cerca di vivere senza sfruttare i poteri magici della donna. La suocera Endora è spesso in visita.
Serie TV5.6CrimeDrammaticoGli episodi trattano di casi presi in esame dall'FBI riguardanti crimini in massima parte realmente accaduti. Su questi indaga l'ispettore Lewis Erskine, personaggio integerrimo e ligio al dovere, che si imbatte in truffatori, assassini, latitanti, serial killer, ladri, falsari, sabotatori e altri criminali assortiti. In questo compito è supportato da una serie di agenti speciali, supervisori e tecnici. Nella prima stagione Erskine perde la moglie che resta uccisa nel corso di una sparatoria. Barbara Erskine, figlia dell'ispettore, si innamora dell'agente Jim Rhodes, collega del padre e la relazione non è da questo ben vista. Dalla seconda stagione in poi il personaggio di Barbara non è più presente. Al termine di alcuni episodi, l'attore Efrem Zimbalist Jr. mostra al pubblico foto di veri ricercati per facilitarne la cattura
Serie TV7.7CommediaMary Tyler Moore (titolo originale Mary Tyler Moore o The Mary Tyler Moore Show) è una sitcom con puntate della durata di circa 30 minuti trasmesso negli Stati Uniti dalla CBS dal 1970 al '77 mentre in Italia è approdata nell'aprile 1982. Lo show durò per sette stagioni finché la stessa Mary Tyler Moore, che produceva la serie insieme al marito Grant Tinker, decise di interromperla nel momento in cui cominciava ad essere superata da altre sitcom nella classifica degli ascolti ma mentre il pubblico non era ancora disaffezionato. Nel 2002, la rivista TV Guide ha classificato Mary Tyler Moore all'11º posto tra I migliori 50 spettacoli televisivi di tutti i tempi. La protagonista della serie è il personaggio interpretato da Mary Tyler Moore, Mary Richards, una donna indipendente, single e legata al suo lavoro, che, pur conoscendo molti uomini nella speranza di trovare quello giusto, non è mai ossessionata dall'idea di dovere avere qualcuno al suo fianco. In uno degli episodi, Mary si lamenta dei suoi deludenti rapporti sentimentali e quando prova a contare il numero degli uomini con cui è uscita dai tempi della scuola arriva a una cifra che lascia anche lei a bocca aperta. Questa ricerca dell'uomo giusto, fatta però senza ansia, permette di affiancare a Mary nei vari episodi nuovi personaggi tutte le volte che se ne fosse presentato il bisogno. Quasi tutti i suoi incontri amorosi si esauriscono con la fine dell'episodio. Inizialmente, secondo la produzione, Mary Richards doveva essere una donna divorziata o vedova che si trasferiva a Minneapolis per iniziare una nuova vita ma la CBS ritenne subito che il pubblico di quei tempi non avrebbe accolto bene una donna divorziata. Alla stessa Mary Tyler Moore non piaceva però neanche l'idea di interpretare una vedova e suggerì un personaggio più rappresentativo della nuova generazione di donne single che abitavano gli Stati Uniti negli anni settanta. Allan Burns e James L. Brooks appoggiarono con entusiasmo l'idea perché potevano finalmente dar vita a un personaggio più attuale e soprattutto moderno, visto che il numero di persone che vivevano da sole era raddoppiato dagli anni sessanta ma veniva quasi ignorato dalle serie televisive per dar spazio alle altre situazioni di coppia più tradizionali. Così nel primo episodio le idee originarie di divorzio, scartato dalla CBS, e di vedovanza, non amata dalla Moore, si trasformano in una semplice rottura di fidanzamento. Nasce una Mary Richards assolutamente nuova per il panorama televisivo di quei tempi, una donna single e comunque felice e indipendente, immersa in situazioni specchio dei rapidi cambiamenti sociali che erano in corso per le donne in quegli anni, con storie semplici di vita quotidiana in un'America non così perfetta, trattate con gradevole ironia.
Serie TV7.0Azione e avventuraWesternDaniel Boone is an American action-adventure television series starring Fess Parker as Daniel Boone that aired from September 24, 1964 to September 10, 1970 on NBC for 165 episodes, and was made by 20th Century Fox Television. Ed Ames co-starred as Mingo, Boone's Cherokee friend, for the first four seasons of the series. Albert Salmi portrayed Boone's companion Yadkin in season one only. Dallas McKennon portrayed innkeeper Cincinnatus. Country Western singer-actor Jimmy Dean was a featured actor as Josh Clements during the 1968–1970 seasons. Actor and former NFL football player Rosey Grier made regular appearances as Gabe Cooper in the 1969 to 1970 season. The show was broadcast "in living color" beginning in fall 1965, the second season, and was shot entirely in California and Kanab, Utah.
Daniel Boone
1964 · 34 votes
Serie TV6.4WesternLaredo is an American Western television series that aired on NBC from September 16, 1965, to April 7, 1967. Laredo stars Neville Brand, William Smith, Peter Brown, and Philip Carey as Texas Rangers. It is set on the Mexican border about Laredo, Texas. The program was produced by Universal Television. The pilot episode of Laredo aired on NBC's The Virginian under the title, "We've Lost a Train". It was released theatrically in 1969 under the title Backtrack. Three episodes from the first season of the series were edited into the 1968 feature film Three Guns for Texas.
Laredo
1965 · 14 votes
Film7.2CommediaDrammaticoUna signora cattolica della borghesia romana, in vacanza a Fregene, partecipa a una seduta spiritica, sospetta che il marito la tradisca, entra in crisi d'identità finché è invitata a peccare in casa di un'amica di liberi costumi. Dall'analisi di sé stesso in 8½ Fellini passa a quella del mondo della moglie, ma il transfert non gli riesce bene. Viaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie (o di una Becassine che si smarrisce nei fumetti di Playboy) questo album da sfogliare risulta, nonostante le sorprendenti invenzioni e l'estro figurativo, non poco confuso, languido, sforzato, persino goffo come ritratto di donna e storia di una crisi matrimoniale. 4 Nastri d'argento: Milo, fotografia a colori (G. Di Venanzo alla memoria), scene e costumi (Piero Gherardi). David di Donatello alla Masina.
Film7.1DocumentarioStoricoUno sguardo inedito e intimo sulla vita, il lavoro e l'eredità duratura dell'attrice britannica Audrey Hepburn (1929-1993).
Audrey
2020 · 65 votes
Film7.6TV MovieDocumentarioAudrey Hepburn è stata una delle stelle del cinema più amate. Un raro talento, un elegante raffinatezza e una bellezza duratura ne hanno fatto una delle attrici più amate di Hollywood. Come ambasciatrice dell'Unicef ha parlato della sofferenza dei bambini del Terzo Mondo, guadagnandosi affetto e ammirazione. Questo documentario ripercorre la sua vita con immagini inedite e testimonianze delle persone che ne hanno condiviso la vita artistica e privata.
Filmografia18
- 2020
AudreyFilm7.1
- 2006

It's So Audrey! A Style IconFilm7.7
- 2005
Legenden: Audrey HepburnFilm6.0
- 2004
- 1997
- 1993
- 1973
IntervalFilm6.0
- 1971
- 1970
- 1967
TobrukFilm6.4
- 1966
Beau GesteFilm5.6
- 1965


LaredoSerie TV6.4
- 1964
Daniel BooneSerie TV7.0




